Aosta Publishing nasce dall’esigenza di estendere sul piano editoriale alcune delle riflessioni sviluppate da Toast Project, aprendo un dialogo sulle possibilità della carta stampata.
Il sito è organizzato in quattro sezioni: Fogli, che raccoglie i materiali legati ai progetti espositivi; Edizioni, dedicata alle pubblicazioni; Progetti Speciali, che riunisce i formati editoriali espansi; e Fuga, una newsletter digitale dedicata esclusivamente alla parola scritta dellə artistə visivə.
Aosta Publishing was born from the desire to extend some of the reflections developed through Toast Project into the editorial field, opening a dialogue around the possibilities of print.
The website is organised into four sections: Fogli, which gathers materials related to exhibition projects; Edizioni, dedicated to publications; Progetti Speciali, which brings together expanded editorial formats; and Fuga, a digital newsletter dedicated exclusively to the written words of visual artists.
PAGINE 4
35 x 50 cm
PAGES 4
35 x 50 cm
Attraverso il contributo di diversi artisti, il progetto costruisce un bestiario collettivo generato da un’unica forma originaria: il serpente. La sua linea sinuosa e continua diventa il punto di partenza per rappresentare altri animali, dando forma a reinterpretazioni, trasformazioni e possibilità narrative.
Through the contributions of various artists, the project assembles a collective bestiary generated from a single original form: the snake. Its sinuous, continuous line serves as the starting point for representing other animals, generating reinterpretations, transformations, and narrative possibilities.
PAGINE 16
8,7 x 11,8 cm
PAGES 16
8,7 x 11,8 cm
Italian
Un uovo millenario di un uccello estinto è sequestrato in aeroporto. Si dice abbia molto valore. “Uova e tramezzi” è il nome di una categoria di ricette emerso da un monitor appartenente al patrimonio digitale del museo. La trasmissione di un segreto culinario è l’innesco del progetto che Giuseppe De Mattia sviluppa negli spazi della collezione permanente. In un luogo dedicato alla memoria storica, l’artista cala un racconto apparentemente minore che, mirabolante e concreto, mette in luce il ruolo di immagini e parole nella costruzione dei ricordi. I tramezzi sono, in De Mattia, ciò che sta nel mezzo: ambienti narrativi imprevisti che interrompono una comunicazione lineare.
The airport security seized a millennium-old egg from an extinct bird. The egg has a great value. ‘Eggs and Toast’ is the name of a recipe category that emerged from a monitor in the museum. The transmission of a culinary secret triggers the project that Giuseppe De Mattia develops within the permanent collection spaces. In a place dedicated to historical memory, the artist introduces a minor yet marvelous narrative, highlighting the role of images and words in constructing memories. The project connects different worlds, stimulating unconventional reflections on memory and communication.
PAGINE 20
9,7 x 13 cm
PAGES 20
9,7 x 13 cm
Intervenendo sull’architettura minimale dello spazio di Via Mascarella, Rota altera i confini fisici e percettivi dell’ambiente: una fessura circolare seziona la porta di vetro collegando l’interno con l’esterno, il pavimento si accende di un giallo brillante, mentre una scala d’emergenza pende dal soffitto come calata dal cielo. In questo scenario, le tensioni si scaricano contro le pareti, il suolo e la volta.
Intervening in the minimal architecture of the Via Mascarella space, Rota alters the physical and perceptual boundaries of the environment: a circular opening cuts through the glass door, connecting the inside with the outside, the floor lights up in bright yellow, while an emergency ladder hangs from the ceiling as if lowered from the sky. In this scenario, tensions release against the walls, the ground, and the vault.
PAGINE 20
9,7 x 13 cm
PAGES 20
9,7 x 13 cm
Il lavoro di Gobbi è ispirato agli Auguri, sacerdoti romani dotati del dono divinatorio. L’artista immagina che alcuni di loro disponessero di un apparato uditivo raddoppiato. La leggenda di Gobbi narra che le particolari orecchie permettessero agli auguri di sentire il passato e il futuro, ma li rendessero incapaci di percepire il presente.
Gobbi’s work is inspired by the Augurs, Roman priests endowed with the gift of divination. The artist imagines that some of them possessed a doubled auditory system. Gobbi’s legend narrates that these unique ears allowed the augurs to hear the past and the future, but left them unable to perceive the present.
PAGINE 5
33 × 48 cm
PAGES 5
33 × 48 cm
I Pettegolezzi, è una serie di tele dipinte da Giuseppe De Mattia in cui tenta un dialogo aperto con il mondo in una sorta di fumetto dove i baloon rappresentano sentenze caustiche dove non ci si prende la piena responsabilità di quello che è scritto, nascondendosi dietro ai “si dice, si mormora, dicono, ecc”. Anche in questa serie De Mattia, perpetua il suo interesse per la tragicommedia. Qui, in una sorta di poesia tragicomica aperta con il mondo, fa riferimento alla grafica delle locandine di un preciso momento del cinema e del teatro italiano.
Il multiplo Pettegolezzi, edito da Aosta Publishing, Firenze con un testo di Treti Galaxie, è prodotto dalla galleria Matèria di Roma e Opr di Milano, raccoglie una manciata di bozzetti per altrettante nuove tele della serie dei Pettegolezzi
“I Pettegolezzi” is a series of paintings by Giuseppe De Mattia in which he attempts an open dialogue with the world in a sort of comic strip where the balloons represent caustic sentences where one doesn’t fully take responsibility for what is written, hiding behind phrases like “it’s said, it’s rumored, they say,” etc. In this series as well, De Mattia perpetuates his interest in tragicomedy. Here, in a kind of open tragicomic poetry with the world, he refers to the graphics of posters from a specific moment in Italian cinema and theater.
The multiple “I Pettegolezzi” published by Aosta Publishing, Florence with a text by Treti Galaxie, is produced by the Matèria Gallery in Rome and Opr in Milan, collecting a handful of sketches for as many new paintings in the series of “I Pettegolezzi”.
PAGINE 92
12 x 18 cm
Paperback,
COPIE 400, di cui 30 firmate e numerate dall’artista
Rose Publishing co-edition
ISBN 9788894704006
Ita / Eng
PAGES 192
12 x 18 cm
Paperback,
COPIES 400, including 30 signed and numbered by the artist
Rose Publishing co-edition
ISBN 9788894704006
Ita / Eng
Ita / Eng
“Gli articoli di Lapo, raccolti e letti nel loro insieme, rappresentano la sua visione e interpretazione del mondo e della realtà Radicale e sono una parte importante della sua pratica. Proprio per questo è importante oggi l’operazione di ripubblicarli. Nonostante possa sembrare costretto dentro l’idea della recensione, il pensiero di Lapo viene fuori in modo forte nella forma, nel linguaggio, nella scrittura. Sono testi “datati” nel tempo ma da cui emergono delle tematiche che ancora oggi agitano le ultime generazioni verso una visione del mondo a livello etico, critico e severo, contribuendo alla ricerca di modi per contrastare il punto di vista del ‘sistema ufficiale’ guidato dal profitto. Se c’è un pregio nell’Architettura Radicale e nel lavoro di Lapo, è proprio qui.”
Gianni Pettena
“The articles by Lapo, collected and read together, represent his vision and interpretation of the Radical world and reality and are an important part of his practice. That’s why it’s important today to republish them. Despite seeming constrained within the idea of review, Lapo’s thought comes out strongly in form, language, and writing. These are ‘dated’ texts but from which themes still emerge that stir the latest generations towards an ethical, critical, and severe worldview, contributing to the search for ways to counter the perspective of the ‘official system’ driven by profit. If there is a merit in Radical Architecture and in Lapo’s work, it is precisely here.”
Gianni Pettena
Testo di Sonia D’Alto
PAGINE 4
18 × 25.5 cm
Text by Sonia D’Alto
PAGES 4
18 × 25.5 cm
Interno e esterno coabitano in un patchwork di ritagli, ricomposizioni, rimescolamenti. Una giuntura per storie dimenticate, che si ritrovano in maniera simbiotica e sincretica. Si creano alleanze con altre specie, si costruiscono più storie con più creature. Si autorizza la parola a rinnovarsi. Non ci sono più limitazioni delle condizioni di esistenza degli organismi. Vogliamo uscire dalle case e contagiare l’esterno con l’interno. Il manifesto di carta dipinta è un papiro del futuro, che ricorda la notte dei tempi, le case vissute dall’umanità per molti secoli, la repentina desolazione ecologica dell’ultimo secolo e poi nuovamente l’abbandono di ogni dimora.“Questa passione dell’erranza profetizza la poetica della relazione” tra creature e temporalità molteplici.
Interior and exterior coexist in a patchwork of scraps, recompositions, remixes. A joint for forgotten stories, which find themselves in a symbiotic and syncretic manner. Alliances are formed with other species, more stories are built with more creatures. The word is authorized to renew itself. There are no longer limitations on the existence conditions of organisms. We want to leave the houses and infect the outside with the inside. The painted paper manifesto is a papyrus of the future, which recalls the night of times, the houses lived in by humanity for many centuries, the sudden ecological desolation of the last century, and then again the abandonment of every dwelling. “This passion for wandering prophesies the poetics of relationship” between multiple creatures and temporalities.
PAGINE 4
18,8 x 21 cm
COPIE 100
PAGES 24
18,8 x 21 cm
COPIES 100
Il libro, edito da Aosta Publishing in una tiratura limitata di 100 copie che includono in copertina un pezzo di fumo, documenta quanto avvenuto dentro e attorno alla mostra “Chunk”, personale di Marcello Spada a cura di Gabriele Tosi.
Protagonista della mostra una scultura relativamente sovradimensionata e apparentemente malleabile. Un volume industriale di gommapiuma rivestito di un “pelo” acrilico kitsch-minimalista che sfrutta tensioni irrisolte fra la scultura e il suo spazio narrativo.
The protagonist of the exhibition is a relatively oversized and seemingly malleable sculpture: an industrial volume of foam rubber covered with a kitsch-minimalist acrylic “fur” that exploits unresolved tensions between the sculpture and its narrative space
TESTO [Come si diventa un libro].
con Nilo Australi
TESTO [Come si diventa un libro].
con Nilo Australi
Aosta Publishing e Toast Project in collaborazione con l’Archivio Mario Mariotti e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, presentano il progetto (fuori testo) Mario Mariotti in occasione della quarta edizione di TESTO [Come si diventa un libro].
Il progetto intende celebrare il genio immaginifico di Mario Mariotti, autore delle copertine della collana Il Castoro, serie Letteratura prodotta dal 1967 al 1984 dalla casa editrice fiorentina La Nuova Italia e composta da altrettante monografie critiche sui principali scrittori contemporanei italiani e stranieri. Ogni mese, per più di quindici anni, Il Castoro ha pubblicato un volumetto dall’insolito formato di 16.8×15 cm sul quale Mario Mariotti ha disegnato una copertina originale, diversa per ogni titolo: una specie di enciclopedia, destinata a un pubblico non ben individuato, quello che riempie le piazze di voci, le scuole di proteste, le librerie di clienti.
Toast Project and Aosta Publishing present, in collaboration with the Mario Mariotti Archive and the Luigi Pecci Centre for Contemporary Art in Prato, present the project (fuori testo) Mario Mariotti on the occasion of the fourth edition of TESTO [Come si diventa un libro].
The project aims to celebrate the imaginative genius of Mario Mariotti, the creator of the covers for the “Il Castoro” series, a literary collection produced between 1967 and 1984 by the Florentine publishing house La Nuova Italia. The series comprises critical monographs on major contemporary Italian and foreign writers. For over fifteen years, Il Castoro published a small volume each month, with the distinctive size of 16.8×15 cm, each featuring an original cover designed by Mario Mariotti: a sort of encyclopedia, intended for an undefined audience, those who fill the squares with voices, schools with protests, and bookstores with customers.
188, Poster
SIZE (in cm) 70×100
188, Poster
SIZE (in cm) 70×100
Ogni mese, per più di quindici anni, Il Castoro ha pubblicato un volumetto dall’insolito formato di 16,8 × 15 cm sul quale Mario Mariotti ha disegnato una copertina originale, diversa per ogni titolo: «una specie di enciclopedia, destinata a un pubblico non ben individuato, quello che riempie le piazze di voci, le scuole di proteste, le librerie di clienti.
Oltre ad aver realizzato centinaia di copertine per Il Castoro, nel 1975 Mario Mariotti è entrato a far parte della medesima collana con un suo (fuori testo), intitolato così tra parentesi, che rappresenta la testimonianza del suo laboratorio e del suo iter operativo a partire dal Libro circolare (opera unica del 1968 donata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze).
Nel febbraio 2025, una selezione di queste copertine è tornata nello spazio pubblico attraverso un progetto di affissione diffusa che ha coinvolto la città di Firenze. L’intervento, realizzato in collaborazione con l’Archivio Mario Mariotti e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, ha previsto l’affissione di 188 manifesti che riproducevano le copertine realizzate da Mariotti per Il Castoro, restituendo alla dimensione urbana un corpus di immagini che per anni aveva accompagnato la diffusione di idee, racconti e forme di conoscenza alternative.
Every month, for more than fifteen years, Il Castoro published a small volume in the unusual 16.8 × 15 cm format, featuring an original cover designed by Mario Mariotti for each title: “a sort of encyclopedia intended for an undefined audience, the one that fills squares with voices, schools with protests, and bookstores with customers” (Alessandro Piccioni).
In addition to creating hundreds of covers for Il Castoro, in 1975 Mario Mariotti himself became part of the series with his own (fuori testo)—literally titled with the parentheses—which documents his artistic laboratory and working process, beginning with Libro circolare (Circular Book), a unique work from 1968 donated to the Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
In February 2025, a selection of these covers returned to the public sphere through a city-wide poster campaign across Florence. Developed in collaboration with the Archivio Mario Mariotti and the Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, the project involved the installation of 188 posters reproducing Mariotti’s covers for Il Castoro, bringing this remarkable body of work back into the urban landscape and reactivating its dialogue with a contemporary public.
Un ciclo di incontri in cui gli artisti invitati condividono i libri più significativi delle loro collezioni personali. I volumi saranno disposti su un tavolo e resi sfogliabili, accessibili a tutti coloro che vogliano esplorarli.
A series of gatherings in which invited artists share some of the most significant books from their personal collections. The selected volumes will be displayed on a table and made available for browsing, allowing visitors to explore them freely.
A project developed in collaboration with mazoopub, as part of Recreos, a project by Fondazione CR Firenze in partnership with the Municipality of Florence.
Mi trova la fortuna?, Peter Fischli, David Weiss, Cologne, Walther König, 2003.
Non c’è rosa senza spine, Giorgio Griffa, Martano, Turin, 1975.
Come non detto, Giulio Paolini, Martino Oberto, Mario Nöel, Mario Nöel Editore, Bari, 1980.
…uccello d’artista, Una strana storia di 8 episodi, Mimmo Conenna, maquette for an unrealised book, unique copy, 1980.
Astrazione, Claudio Parmiggiani, All’insegna del Pesce d’Oro, Milan, 1968.
Drawings – Hand Tools (Ideal Order Book), Philippe Weisbecker, Amus Arts Press, Osaka, Japan, 2003.
A Grammar of Color, Arrangements of Strathmore Papers in a Variety of Printed Color Combinations According to the Munsell Color System, A. H. Munsell, T. M. Cleland, The Strathmore Paper Company, Mittineague, Mass., 1921.
Progetto in collaborazione con mazoopub, nell’ambito del progetto Recreos di Fondazione CR Firenze con il Comune di Firenze.
1. Peter Fischli, David Weiss, Mi trova la fortuna?, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia, 2003.
2. Giorgio Griffa, Non c’è rosa senza spine, Martano, Torino, 1975.
3.Giulio Paolini, Martino Oberto, Mario Nöel, Come non detto, Mario Nöel Editore, Bari, 1980.
4. Mimmo Conenna, …uccello d’artista. Una strana storia di 8 episodi, maquette di un libro mai realizzato, copia unica, 1980.
5. Claudio Parmiggiani, Astrazione, All’insegna del Pesce d’Oro, Milano, 1968.
6. Philippe Weisbecker, Drawings – Hand Tools (Ideal Order Book), Amus Arts Press, Osaka, 2003.
7. Thomas Maitland Cleland, Albert H. Munsell, A Grammar of Color. Arrangements of Strathmore Papers in a Variety of Printed Color Combinations According to the Munsell Color System, The Strathmore Paper Company, Mittineague, Massachusetts, 1921.
Progetto in collaborazione con mazoopub, nell’ambito del progetto Recreos di Fondazione CR Firenze con il Comune di Firenze.
1. Peter Fischli, David Weiss, Mi trova la fortuna?, Verlag der Buchhandlung Walther König, Cologne, 2003.
2. Giorgio Griffa, Non c’è rosa senza spine, Martano, Turin, 1975.
3.Giulio Paolini, Martino Oberto, Mario Nöel, Come non detto, Mario Nöel Editore, Bari, 1980.
4. Mimmo Conenna, …uccello d’artista. Una strana storia di 8 episodi, maquette for an unrealized book, unique copy, 1980.
5. Claudio Parmiggiani, Astrazione, All’insegna del Pesce d’Oro, Milan, 1968.
6. Philippe Weisbecker, Drawings – Hand Tools (Ideal Order Book), Amus Arts Press, Osaka, 2003.
7. Thomas Maitland Cleland, Albert H. Munsell, A Grammar of Color. Arrangements of Strathmore Papers in a Variety of Printed Color Combinations According to the Munsell Color System, The Strathmore Paper Company, Mittineague, Massachusetts, 1921.
Un ciclo di incontri in cui gli artisti invitati condividono i libri più significativi delle loro collezioni personali. I volumi saranno disposti su un tavolo e resi sfogliabili, accessibili a tutti coloro che vogliano esplorarli.
A series of gatherings in which invited artists share some of the most significant books from their personal collections. The selected volumes will be displayed on a table and made available for browsing, allowing visitors to explore them freely.
Progetto in collaborazione con mazoopub, nell’ambito del progetto Recreos di Fondazione CR Firenze con il Comune di Firenze.
1. Francisco de Goya, Incisioni e litografie. Opera completa, a cura di Enrique Lafuente Ferrari, Antonio Vallardi, Milano, 1964.
2. Andy Warhol, Moderna Museet Exhibition Catalog, Moderna Museet, Stoccolma, 1968.
3. Piotr Uklański, The Nazis, Edition Patrick Frey, Zurigo, 1999.
4. Juergen Teller, Go-Sees, Scalo Verlag, Zurigo, 1999.
5. Birgit Polk, Berlin Scars, Telegraph Books, 1972.
6. Larry Clark, Punk Picasso, AKA Editions / Roth Horowitz Gallery, New York, 2003.
7. Boris Mikhailov, Case History, Scalo Verlag, Zurigo, 1999.
A project developed in collaboration with mazoopub, as part of Recreos, a project by Fondazione CR Firenze in partnership with the Municipality of Florence.
1. Francisco de Goya, Prints and Lithographs. Complete Works, edited by Enrique Lafuente Ferrari, Antonio Vallardi, Milan, 1964.
2. Andy Warhol, Moderna Museet Exhibition Catalog, Moderna Museet, Stockholm, 1968.
3. Piotr Uklański, The Nazis, Edition Patrick Frey, Zurich, 1999.
4. Juergen Teller, Go-Sees, Scalo Verlag, Zurich, 1999.
5. Birgit Polk, Berlin Scars, Telegraph Books, 1972.
6. Larry Clark, Punk Picasso, AKA Editions / Roth Horowitz Gallery, New York, 2003.
Un ciclo di incontri in cui gli artisti invitati condividono i libri più significativi delle loro collezioni personali. I volumi saranno disposti su un tavolo e resi sfogliabili, accessibili a tutti coloro che vogliano esplorarli.
A series of gatherings in which invited artists share some of the most significant books from their personal collections. The selected volumes will be displayed on a table and made available for browsing, allowing visitors to explore them freely.
Progetto in collaborazione con mazoopub, nell’ambito del progetto Recreos di Fondazione CR Firenze con il Comune di Firenze.
1. Austriennale. L’Austria alla 14. Triennale di Milano 1968, Il Grande Numero, Milano, 1968.
2. Superstudio, Gruppo 9999, S-Space. Vita, morte e miracoli dell’architettura, G. e G. Editrice, Firenze, 1971.
3. Ant Farm, Automerica: A Trip Down US Highways from World War II to the Future, Dutton, New York, 1976.
4. Luciano Caramel, Ugo Mulas, Bruno Munari (a cura di), Campo urbano. Interventi estetici nella dimensione collettiva urbana. Como, 21 settembre 1969, Editrice Cesare Nani, Como, 1969.
5. Ettore Sottsass, Curio Cabinets, Mirrors, Chairs, Tables, Sideboards, Pedestals, Drink Cabinets, Credenzas, Blum Helman Gallery, New York, 1987.
6. Superstudio, Japan Interior Design, Japan Interior Inc., Tokyo, 1982.
A project developed in collaboration with mazoopub, as part of Recreos, a project by Fondazione CR Firenze in partnership with the Municipality of Florence.
1. Austriennale. L’Austria alla 14. Triennale di Milano 1968, Il Grande Numero, Milan, 1968.
2. Superstudio, Gruppo 9999, S-Space. Vita, morte e miracoli dell’architettura, G. e G. Editrice, Florence, 1971.
3. Ant Farm, Automerica: A Trip Down US Highways from World War II to the Future, Dutton, New York, 1976.
4. Luciano Caramel, Ugo Mulas, Bruno Munari (edited by), Campo urbano. Interventi estetici nella dimensione collettiva urbana. Como, 21 settembre 1969, Editrice Cesare Nani, Como, 1969.
5. Ettore Sottsass, Curio Cabinets, Mirrors, Chairs, Tables, Sideboards, Pedestals, Drink Cabinets, Credenzas, Blum Helman Gallery, New York, 1987.
6. Superstudio, Japan Interior Design, Japan Interior Inc., Tokyo, 1982.
Book Exhibition
Book Exhibition
Un ciclo di incontri in cui gli artisti invitati condividono i libri più significativi delle loro collezioni personali. I volumi saranno disposti su un tavolo e resi sfogliabili, accessibili a tutti coloro che vogliano esplorarli.
A series of gatherings in which invited artists share some of the most significant books from their personal collections. The selected volumes will be displayed on a table and made available for browsing, allowing visitors to explore them freely.
Progetto in collaborazione con mazoopub, nell’ambito del progetto Recreos di Fondazione CR Firenze con il Comune di Firenze.
1. Lea Vergine, Il corpo come linguaggio. La «Body-art» e storie simili, Giampaolo Prearo Editore, Milano, 1974.
2. Gianni Emilio Simonetti (a cura di ), …ma l’amor mio non muore. Origini, documenti, strategie della «cultura alternativa» e dell’«underground» in Italia, Arcana Editrice, Roma, 1971.
3. Man Ray, Photographs 1920–1934 Paris, James Thrall Soby, Hartford, Connecticut, USA, 1934.
4. Karl Eric Maison, Arte nata dall’arte, Garzanti, Milano, 1960.
5. Peter Fischli, David Weiss, Plötzlich diese Übersicht, Galerie & Edition Stähli, Zurigo, 1982.
6. General Idea, General Idea, JRP Editions, Ginevra, 2022.
A project developed in collaboration with mazoopub, as part of Recreos, a project by Fondazione CR Firenze in partnership with the Municipality of Florence.
1. Lea Vergine, Il corpo come linguaggio. La «Body-art» e storie simili, Milan, Giampaolo Prearo Editore, 1974.
2. Gianni Emilio Simonetti (ed.), …ma l’amor mio non muore. Origini, documenti, strategie della «cultura alternativa» e dell’«underground» in Italia, Rome, Arcana, 1971.
3. Man Ray, Photographs 1920–1934: Paris, Hartford, Connecticut, James Thrall Soby, 1934.
4. K. E. Maison, Arte nata dall’arte, Milan, Garzanti, 1963.
5. Peter Fischli, David Weiss, Plötzlich diese Übersicht, Zurich, Galerie & Edition Stähli, 1982.
6. General Idea, General Idea, Geneva, JRP|Editions, 2022.
Fuga vuole ritornare alla capacità terapeutica della lettura, alla sua capacità di dare e scandire il tempo del pensiero, quando tale ritmo è costantemente messo alla prova dall’accelerazione che contraddistingue il capitalismo contemporaneo dell’informazione. Strutturata come un feuilleton a puntate ospitato all’interno delle newsletter di Toast Project Space, Fuga affida ogni azione e ogni capacità di comunicare agli scritti degli artistə.
Mi prese la mano e la posò sulla sua coscia, in alto. Riuscivo a malapena a muovermi, a respirare. E lei mi tenne semplicemente la mano lì, delicatamente, sulla sua gamba, per tutto il tragitto fino a Rockaway.
Era da circa un anno che, per sviluppare un nuovo progetto artistico, collaboravo con gli istologi e gli ingegneri tissutali del dipartimento di Biotecnologie dell’università.
Svegliarmi a Roma, soundtrack: My Heart’s in the Highlands. La primavera si stava mescolando con l’estate e vivevo sopra le chiome dei pini marittimi.
Le acque ribollirono e la temperatura della stanza aumentò sensibilmente diventando quasi soffocante.
Lascio cadere dalla mano il marmo tagliato sottile. Ora è isolato, fuori dal mucchio.
Affollata solitudine d’una pietra che sta lì, spaiata.
Ola chico, Siamo i funghi che ti sei mangiato giovedì 21 novembre al parco del Mezzetta. Perché ti abbiamo chiesto di sbucciare pigne per un’ora? Non te lo possiamo dire.
Il corpo è ancora lì, riverso sul tappeto. Non riesco a metterne a fuoco il viso, è solo una massa pesante di carne, ossa, peli, capelli, unghie, organi, pelle, denti… forse otturazioni metalliche?
Benvenuto gentile cliente, è Thyself Agency che ti chiama. Siamo un’agenzia di viaggio, organizziamo spedizioni per l’ignoto dove pratichiamo la maieutica attraverso tre specifici esercizi.